Intervista a Raül Rota

Intervista a Raül Rota

CMP Trail Team

Raul Rota - CMP Trail

Ciao Raul, quando e perché hai cominciato a correre? E quali distanze preferisci?

 

Ho cominciato a correre perché i miei genitori erano maratoneti e per tutta la mia vita sono stato immerso nel mondo della corsa e delle gare. Ho cominciato a correre dai 5 fino a 10 km in strada e oggi la mia specialità è fare 21 km in montagna, ma vado forte anche nelle classiche maratone da 42 km.

Come e dove ti alleni?

 

Ho un gruppo di runners chiamato “Rarunning” e qualche volta ci alleniamo insieme. Sono anche un allenatore, ho una particolare filosofia dell’allenamento in cui credo fortemente.

Quanto importante è per te l’attività sportiva nella tua vita?

 

Ho studiato INEF (studi per l’Educazione Fisica) e ora lavoro in una scuola primaria insegnando Educazione Fisica. Lavoro anche in una palestra, insegno personal training, spinning, fitness e altri ancora.

Quali sono i tuoi risultati degli ultimi sei mesi?

 

4° posto in 21km Vall del Congost, Catalunya,

2° posto in 12km Roc Gros. Catalunya,

3° posto in 21km Trail Costa Brava. Catalunya.

1° posto Pirines championship canicros (4 days races)

2° posto in Batega el Bac. (29km). Catalunya

4° posto in Marathon 42km Trail Cap de Creus. Catalunya.

15° posto in Marathon 42km Zumaia. Pais Basque. Espanya Championship.

Secondo te, quali sono le differenze principali tra le gare di trail in Spagna e in Italia?

 

Per me le differenze tra le gare spagnole e quelle italiane sta nella qualità dell’organizzazione. Per esempio, nel CMP Trail Bassano tutti i runners sono stati trattati più che bene, la gara è organizzata molto bene e i servizi connessi ad essa erano molti efficenti.

Un sogno che vorresti realizzare?

Il mio obiettivo per l’anno 2018/2019 è ritornare in Italia per partecipare nuovamente al CMP Trail di Bassano del Grappa, e mi piacerebbe anche partecipare in una o due gare del campionato mondiale, come quella di Zegama per esempio.

CMP Trail 2018: ti vedremo nella linea di partenza?

Quest’anno sarà speciale per me perché un mese prima della gara mi sposerò e starò un mese tra il Nepal e la Thailandia. Le mie condizioni fisiche probabilmente saranno peggiori rispetto allo scorso anno, ma ho bisogno di ritornare e combattere per tenere salda la mia posizione nel podio. Quest’anno ci sarà anche mia moglie che correrà la short!

 

Raül Rota – 12 Luglio 2018